La sentenza della Cassazione penale n. 13783/2025 in esame si segnala all’attenzione dell’interprete non come ‘‘una delle tante’’ rese fin qui dalle Sezioni Unite in materia, quanto, piuttosto, come una decisione che, muovendo da un quesito specifico (la ripartizione del profitto illecito nel concorso di persone nel reato), coglie l’occasione per estendere lo spettro di osservazione critica a territori più vasti e ad angoli rimasti ancora in penombra nell’economia dell’istituto ablativo: dalla natura delle forme di confisca alla collocazione della confisca del denaro tra misura diretta e per equivalente. L’obiettivo ‘‘ultimo’’ delle Sezioni Unite è tentare di sciogliere tali nodi gordiani – che non di rado aggrovigliano la fluida interpretazione e applicazione della misura patrimoniale – lasciando registrare ora soluzioni innovative ora qualche insufficienza, come si dirà meglio nel corso del presente commento.
La confisca del profitto al vaglio delle Sezioni Unite: verso nuovi equilibri applicativi
Marco Pierdonati
2025-01-01
Abstract
La sentenza della Cassazione penale n. 13783/2025 in esame si segnala all’attenzione dell’interprete non come ‘‘una delle tante’’ rese fin qui dalle Sezioni Unite in materia, quanto, piuttosto, come una decisione che, muovendo da un quesito specifico (la ripartizione del profitto illecito nel concorso di persone nel reato), coglie l’occasione per estendere lo spettro di osservazione critica a territori più vasti e ad angoli rimasti ancora in penombra nell’economia dell’istituto ablativo: dalla natura delle forme di confisca alla collocazione della confisca del denaro tra misura diretta e per equivalente. L’obiettivo ‘‘ultimo’’ delle Sezioni Unite è tentare di sciogliere tali nodi gordiani – che non di rado aggrovigliano la fluida interpretazione e applicazione della misura patrimoniale – lasciando registrare ora soluzioni innovative ora qualche insufficienza, come si dirà meglio nel corso del presente commento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


