Allo scopo di verificare preliminarmente le ricadute sulla qualità connesse con la “winter syndrome” si è proceduto al campionamentodi 8 orate (4 affette da “winter syndrome”) di allevamento intensivo. Ogni esemplare è stato sottoposto a necroscopiacompleta, a valutazioni biometriche, ad osservazioni microscopiche e ad indagini sulla composizione centesimale e sulprofilo acidico del muscolo laterale. Da un punto di vista biometrico le orate affette da “winter syndrome” hanno mostrato unpeso, un condition factor inferiori ed un indice epatosomatico nettamente superiore rispetto alle sane. Il numero di cellule granularieosinofiliche aumentava significativamente (Anova, p < 0.01) nei soggetti affetti da “winter syndrome” in modo particolarenella milza e nel fegato. In riferimento alla composizione centesimale le orate con “winter syndrome” hanno manifestatouna umidità superiore rispetto alle sane (Anova, p< 0.01). Per quanto attiene al profilo acidico, i pesci affetti da “winter syndrome”hanno manifestato differenze significative particolarmente a carico degli acidi grassi polinsaturi della serie n-3 (Anova,p< 0.05), della serie n-6 (Anova, p< 0.01) e del loro rapporto (Anova, p< 0.01). Tuttavia non sono state riscontrate differenzesignificative (Anova, p > 0.05) a carico degli indici di aterogenicità e trombogenicità.[...]

La “Winter sindrome” dell’orata: riflessi qualitativi

MANERA, Maurizio;VISCIANO, Pierina
2003-01-01

Abstract

Allo scopo di verificare preliminarmente le ricadute sulla qualità connesse con la “winter syndrome” si è proceduto al campionamentodi 8 orate (4 affette da “winter syndrome”) di allevamento intensivo. Ogni esemplare è stato sottoposto a necroscopiacompleta, a valutazioni biometriche, ad osservazioni microscopiche e ad indagini sulla composizione centesimale e sulprofilo acidico del muscolo laterale. Da un punto di vista biometrico le orate affette da “winter syndrome” hanno mostrato unpeso, un condition factor inferiori ed un indice epatosomatico nettamente superiore rispetto alle sane. Il numero di cellule granularieosinofiliche aumentava significativamente (Anova, p < 0.01) nei soggetti affetti da “winter syndrome” in modo particolarenella milza e nel fegato. In riferimento alla composizione centesimale le orate con “winter syndrome” hanno manifestatouna umidità superiore rispetto alle sane (Anova, p< 0.01). Per quanto attiene al profilo acidico, i pesci affetti da “winter syndrome”hanno manifestato differenze significative particolarmente a carico degli acidi grassi polinsaturi della serie n-3 (Anova,p< 0.05), della serie n-6 (Anova, p< 0.01) e del loro rapporto (Anova, p< 0.01). Tuttavia non sono state riscontrate differenzesignificative (Anova, p > 0.05) a carico degli indici di aterogenicità e trombogenicità.[...]
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