By means of a decision issued on December 21st 2021, the ECtHR has deemed inadmissible an application filed by the Committee for the organisation and registration of the Romanian Communist Party (RCP), whose national application for registration on the list of political parties had been rejected, also due to its ideological affinities with the “old” RCP led by Ceaușescu. However, RCP’s overall conditions at the time of the registration request (few members, very little popular support) were not such as to allow the implementation of its political program and, thus, to determine an imminent risk to the soundness of the Romanian democratic order.

Con decisione del 21 dicembre 2021, la Corte EDU ha dichiarato inammissibile il ricorso contro la Romania promosso dal Comitato di organizzazione e registrazione del Partito Comunista Rumeno (PCR), la cui richiesta di iscrizione nel registro dei partiti politici era stata rifiutata dall’autorità giudiziaria nazionale anche in ragione dell’affinità ideologica con il “vecchio” PCR guidato da Ceaușescu. Tuttavia, le condizioni in cui versava il PCR al momento della richiesta di registrazione (numero limitatissimo di iscritti, basso consenso nel Paese) non sembravano tali da poter permettere l’attuazione del suo programma politico e, dunque, da determinare un rischio imminente per la tenuta dell’ordinamento democratico rumeno.

Democrazia protetta e forze politiche antisistema: il caso del Partito Comunista Rumeno (di nuovo) all'attenzione dei giudici di Strasburgo

pallotta omar
2022-01-01

Abstract

By means of a decision issued on December 21st 2021, the ECtHR has deemed inadmissible an application filed by the Committee for the organisation and registration of the Romanian Communist Party (RCP), whose national application for registration on the list of political parties had been rejected, also due to its ideological affinities with the “old” RCP led by Ceaușescu. However, RCP’s overall conditions at the time of the registration request (few members, very little popular support) were not such as to allow the implementation of its political program and, thus, to determine an imminent risk to the soundness of the Romanian democratic order.
2022
Con decisione del 21 dicembre 2021, la Corte EDU ha dichiarato inammissibile il ricorso contro la Romania promosso dal Comitato di organizzazione e registrazione del Partito Comunista Rumeno (PCR), la cui richiesta di iscrizione nel registro dei partiti politici era stata rifiutata dall’autorità giudiziaria nazionale anche in ragione dell’affinità ideologica con il “vecchio” PCR guidato da Ceaușescu. Tuttavia, le condizioni in cui versava il PCR al momento della richiesta di registrazione (numero limitatissimo di iscritti, basso consenso nel Paese) non sembravano tali da poter permettere l’attuazione del suo programma politico e, dunque, da determinare un rischio imminente per la tenuta dell’ordinamento democratico rumeno.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11575/128839
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact