Drosophila melanogaster è uno dei principali modelli animali per la ricerca biomedica. In particolare, il suo utilizzo per determinare gli effetti biologici e mutageni successivi all’esposizione a stress ambientali è storicamente provato in letteratura scientifica. Il polistirene è comunemente utilizzato negli imballaggi alimentari e le nanoparticelle che ne derivano in seguito a frammentazione sono state trovate sia negli alimenti che nell’ambiente. L'obiettivo del nostro studio è quello di caratterizzare gli effetti biologici dell'esposizione orale e cronica a nanoparticelle di polistirene (PSNPs) utilizzando proprio Drosophila come modello traslazionale. Un’attenzione particolare è stata rivolta agli effetti sul tessuto intestinale.
Nanoparticelle di polistirene inducono danni al DNA e favoriscono l’insorgenza di masse tumorali in Drosophila
MASSIMO ALOISIMembro del Collaboration Group
;GIULIO D’AGOSTINIMembro del Collaboration Group
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2025-01-01
Abstract
Drosophila melanogaster è uno dei principali modelli animali per la ricerca biomedica. In particolare, il suo utilizzo per determinare gli effetti biologici e mutageni successivi all’esposizione a stress ambientali è storicamente provato in letteratura scientifica. Il polistirene è comunemente utilizzato negli imballaggi alimentari e le nanoparticelle che ne derivano in seguito a frammentazione sono state trovate sia negli alimenti che nell’ambiente. L'obiettivo del nostro studio è quello di caratterizzare gli effetti biologici dell'esposizione orale e cronica a nanoparticelle di polistirene (PSNPs) utilizzando proprio Drosophila come modello traslazionale. Un’attenzione particolare è stata rivolta agli effetti sul tessuto intestinale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


