L’articolo analizza le sfide della rappresentanza del lavoro di fronte alla frammentazione produttiva e alla «fissurazione» delle forme e condizioni di impiego, focalizzandosi sui sistemi di produzione locale, in particolare sul distretto industriale di Prato, che può essere considerato un «caso estremo», in cui sono cresciti ampi segmenti di forza-lavoro in situazioni di precarietà o vero e proprio sfruttamento. Condotto con tecniche qualitative, lo studio evidenzia l’emergere di diverse logiche di rappresentanza – da parte dei sindacati confederali e del («nuovo») sindacato autonomo Sudd Cobas – di nuove dinamiche di rivalità, competizione, ma anche di apprendimento reciproco e possibili convergenze.
La rappresentanza del lavoro di fronte alla frammentazione dei sistemi di produzione locale: riflessioni a partire dal caso di Prato
Marco Betti;Marcello Pedaci
In corso di stampa
Abstract
L’articolo analizza le sfide della rappresentanza del lavoro di fronte alla frammentazione produttiva e alla «fissurazione» delle forme e condizioni di impiego, focalizzandosi sui sistemi di produzione locale, in particolare sul distretto industriale di Prato, che può essere considerato un «caso estremo», in cui sono cresciti ampi segmenti di forza-lavoro in situazioni di precarietà o vero e proprio sfruttamento. Condotto con tecniche qualitative, lo studio evidenzia l’emergere di diverse logiche di rappresentanza – da parte dei sindacati confederali e del («nuovo») sindacato autonomo Sudd Cobas – di nuove dinamiche di rivalità, competizione, ma anche di apprendimento reciproco e possibili convergenze.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


