L’utilizzo di seme congelato-scongelato rappresenta uno strumento fondamentale nella riproduzione assistita ovina, in particolare nella fecondazione in vitro (IVF), poiché l’iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI) non è ancora completamente ottimizzata nella specie ovina. Tuttavia, la crioconservazione può causare danni strutturali e funzionali agli spermatozoi e lasciare residui di crioprotettori potenzialmente tossici per ovociti ed embrioni precoci. Pertanto, l’identificazione di protocolli efficaci per la rimozione di tali composti preservando la qualità spermatica è essenziale per migliorare i risultati dell’IVF. Questo studio ha valutato differenti protocolli di centrifugazione applicati a seme ovino congelato- scongelato per identificare il metodo più idoneo alle applicazioni IVF. Dopo lo scongelamento, i campioni sono stati diluiti 1:1 con terreno SOFM per favorire la rimozione dei crioprotettori. Sono state testate quattro condizioni sperimentali: (i) sola diluizione senza centrifugazione (controllo), (ii) centrifugazione a 150 × g per 10 minuti, (iii) centrifugazione a 100 × g per 10 minuti e (iv) centrifugazione a 100 × g per 15 minuti, tutte a temperatura ambiente. I parametri spermatici sono stati analizzati mediante sistema CASA, valutando motilità totale, motilità progressiva e percentuale di cellule rapide. I valori medi post-scongelamento erano pari al 38% di motilità totale, 10% di motilità progressiva e 12% di cellule rapide. Tra i protocolli testati, la centrifugazione a 150 × g per 10 minuti ha mostrato i migliori risultati, con un incremento della motilità totale (+7,7%), della motilità progressiva (+2%) e della percentuale di cellule rapide (+2%). Al contrario, i protocolli a 100 × g hanno determinato una riduzione dei parametri cinetici spermatici. Questi risultati suggeriscono che la centrifugazione a 150 × g per 10 minuti rappresenti il miglior compromesso tra rimozione dei crioprotettori e mantenimento della qualità spermatica. Studi futuri valuteranno l’impatto di tali trattamenti sui tassi di fecondazione e sullo sviluppo embrionale nei sistemi IVF ovini.
Optimization of centrifugation protocols for frozen–thawed ovine semen in IVF applications
Francesco Parisi;Domenico Robbe;Ippolito De Amicis;
2026-01-01
Abstract
L’utilizzo di seme congelato-scongelato rappresenta uno strumento fondamentale nella riproduzione assistita ovina, in particolare nella fecondazione in vitro (IVF), poiché l’iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI) non è ancora completamente ottimizzata nella specie ovina. Tuttavia, la crioconservazione può causare danni strutturali e funzionali agli spermatozoi e lasciare residui di crioprotettori potenzialmente tossici per ovociti ed embrioni precoci. Pertanto, l’identificazione di protocolli efficaci per la rimozione di tali composti preservando la qualità spermatica è essenziale per migliorare i risultati dell’IVF. Questo studio ha valutato differenti protocolli di centrifugazione applicati a seme ovino congelato- scongelato per identificare il metodo più idoneo alle applicazioni IVF. Dopo lo scongelamento, i campioni sono stati diluiti 1:1 con terreno SOFM per favorire la rimozione dei crioprotettori. Sono state testate quattro condizioni sperimentali: (i) sola diluizione senza centrifugazione (controllo), (ii) centrifugazione a 150 × g per 10 minuti, (iii) centrifugazione a 100 × g per 10 minuti e (iv) centrifugazione a 100 × g per 15 minuti, tutte a temperatura ambiente. I parametri spermatici sono stati analizzati mediante sistema CASA, valutando motilità totale, motilità progressiva e percentuale di cellule rapide. I valori medi post-scongelamento erano pari al 38% di motilità totale, 10% di motilità progressiva e 12% di cellule rapide. Tra i protocolli testati, la centrifugazione a 150 × g per 10 minuti ha mostrato i migliori risultati, con un incremento della motilità totale (+7,7%), della motilità progressiva (+2%) e della percentuale di cellule rapide (+2%). Al contrario, i protocolli a 100 × g hanno determinato una riduzione dei parametri cinetici spermatici. Questi risultati suggeriscono che la centrifugazione a 150 × g per 10 minuti rappresenti il miglior compromesso tra rimozione dei crioprotettori e mantenimento della qualità spermatica. Studi futuri valuteranno l’impatto di tali trattamenti sui tassi di fecondazione e sullo sviluppo embrionale nei sistemi IVF ovini.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


