Questo articolo ha l’obiettivo di analizzare lo stile di vita degli italiani rispetto alla pratica sportiva attraverso la lente delle politiche urbane di implementazione e riqualificazione delle aree urbane poste in essere dagli enti locali. In particolare, viene analizzata la relazione tra la prossimità della propria abitazione agli spazi verdi attrezzati e l’attitudine a praticare sport, sia saltuariamente che continuativamente, della popolazione adulta italiana. Sono stati utilizzati i microdati dell’indagine annuale sulle abitudini quotidiane degli italiani pubblicata dall’ISTAT, relativamente al periodo 2014-2022, stimando alcuni modelli econometrici nei quali la variabile dipendente è rappresentata, alternativamente, da due variabili dummy che identificano se un adulto pratica sport almeno occasionalmente o continuativamente. Il risultato, nel solco della letteratura che si è occupata di investigare tale relazione per altri contesti esteri, evidenzia la presenza di un’associazione positiva e statisticamente significativa tra la prossimità della propria residenza ad aree verdi attrezzate e la pratica di attività fisica. Sono stati stimati gli effetti marginali sulla pratica sportiva nelle due situazioni – ovvero vivere vicino o lontano ad aree verdi attrezzate – che sono, rispettivamente 0,402 e 0,273 per le persone che praticano sport “almeno occasionalmente” e “continuativamente”. Questa indagine, quindi, conferma la rilevanza del ruolo degli enti locali e statali nella promozione dell’attività fisica anche attraverso il finanziamento della riqualificazione o della creazione di nuovi spazi verdi attrezzati dove poter praticare sport.
L’impatto del design urbano sulla pratica dello sport: un'indagine empirica sulle abitudini degli italiani
Marco Di Domizio
Writing – Review & Editing
2026-01-01
Abstract
Questo articolo ha l’obiettivo di analizzare lo stile di vita degli italiani rispetto alla pratica sportiva attraverso la lente delle politiche urbane di implementazione e riqualificazione delle aree urbane poste in essere dagli enti locali. In particolare, viene analizzata la relazione tra la prossimità della propria abitazione agli spazi verdi attrezzati e l’attitudine a praticare sport, sia saltuariamente che continuativamente, della popolazione adulta italiana. Sono stati utilizzati i microdati dell’indagine annuale sulle abitudini quotidiane degli italiani pubblicata dall’ISTAT, relativamente al periodo 2014-2022, stimando alcuni modelli econometrici nei quali la variabile dipendente è rappresentata, alternativamente, da due variabili dummy che identificano se un adulto pratica sport almeno occasionalmente o continuativamente. Il risultato, nel solco della letteratura che si è occupata di investigare tale relazione per altri contesti esteri, evidenzia la presenza di un’associazione positiva e statisticamente significativa tra la prossimità della propria residenza ad aree verdi attrezzate e la pratica di attività fisica. Sono stati stimati gli effetti marginali sulla pratica sportiva nelle due situazioni – ovvero vivere vicino o lontano ad aree verdi attrezzate – che sono, rispettivamente 0,402 e 0,273 per le persone che praticano sport “almeno occasionalmente” e “continuativamente”. Questa indagine, quindi, conferma la rilevanza del ruolo degli enti locali e statali nella promozione dell’attività fisica anche attraverso il finanziamento della riqualificazione o della creazione di nuovi spazi verdi attrezzati dove poter praticare sport.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


