L’articolo indaga le ragioni che spinsero Nicolò Bettoni a tradurre e pubblicare gli Aforismi politici di James Harrington (editi originariamente nel 1659) nel 1802, anno di fondazione della Repubblica italiana ad opera di Napoleone Bonaparte. L’edizione bettoniana è letta come un intervento attivo nella circolazione dei testi nell’età delle rivoluzioni. A lungo trascurata, essa rivela un contributo originale all’attualizzazione del pensiero harringtoniano nel contesto politico dell’Italia napoleonica.
Harrington in Italia. Nicolò Bettoni traduttore degli Aforismi politici (1802)
DANIELE DI BARTOLOMEO
2026-01-01
Abstract
L’articolo indaga le ragioni che spinsero Nicolò Bettoni a tradurre e pubblicare gli Aforismi politici di James Harrington (editi originariamente nel 1659) nel 1802, anno di fondazione della Repubblica italiana ad opera di Napoleone Bonaparte. L’edizione bettoniana è letta come un intervento attivo nella circolazione dei testi nell’età delle rivoluzioni. A lungo trascurata, essa rivela un contributo originale all’attualizzazione del pensiero harringtoniano nel contesto politico dell’Italia napoleonica.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


