Il presente lavoro si propone di affrontare il noto problema della qualificazione giuridica del territorio, ma non direttamente, e cioè con riguardo alla natura delle relazioni che il territorio intrattiene con lo Stato, bensì da un altro angolo visuale: quello del rapporto che corre tra il territorio e lo spazio. Entro questa prospettiva, si proverà a sostenere che: 1) dal punto di vista giuridico, territorio e spazio non sono termini dal significato coincidente; 2) che tempo e spazio non sono concetti storico-politici e, dunque, giuridici, bensì solo presupposti logici necessari alla vigenza del diritto; 3) che il presupposto logico dello spazio è intimamente connesso con l’esercizio dello Staatsgewalt, ossia con la potestà di impero dello Stato, e non anche con il suo territorio.
Territorio dello Stato e spazio come categoria giuridica
Enzo Di Salvatore
2025-01-01
Abstract
Il presente lavoro si propone di affrontare il noto problema della qualificazione giuridica del territorio, ma non direttamente, e cioè con riguardo alla natura delle relazioni che il territorio intrattiene con lo Stato, bensì da un altro angolo visuale: quello del rapporto che corre tra il territorio e lo spazio. Entro questa prospettiva, si proverà a sostenere che: 1) dal punto di vista giuridico, territorio e spazio non sono termini dal significato coincidente; 2) che tempo e spazio non sono concetti storico-politici e, dunque, giuridici, bensì solo presupposti logici necessari alla vigenza del diritto; 3) che il presupposto logico dello spazio è intimamente connesso con l’esercizio dello Staatsgewalt, ossia con la potestà di impero dello Stato, e non anche con il suo territorio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


