Il contributo indaga il ripensamento del dogma "pacta sunt servanda" nei rapporti contrattuali nella filiera agroalimentare, in cui l’insorgere di sopravvenienze, anche di natura ambientale e climatica, compromette ulteriormente il rapporto già fisiologicamente squilibrato tra il produttore agricolo e le altre imprese della filiera. Muovendo da un’esegesi critica del d.lgs. 198/2021, si evidenzia l’anacronismo dei rimedi meramente caducatori e si propone il superamento della rigida alternativa tra adempimento e risoluzione attraverso l’emersione di un obbligo di rinegoziazione finalizzato alla conservazione del rapporto.

Oltre il dogma della vincolatività: per una gestione equa delle sopravvenienze ambientali nella filiera agroalimentare

Giulia Di Rosso
2026-01-01

Abstract

Il contributo indaga il ripensamento del dogma "pacta sunt servanda" nei rapporti contrattuali nella filiera agroalimentare, in cui l’insorgere di sopravvenienze, anche di natura ambientale e climatica, compromette ulteriormente il rapporto già fisiologicamente squilibrato tra il produttore agricolo e le altre imprese della filiera. Muovendo da un’esegesi critica del d.lgs. 198/2021, si evidenzia l’anacronismo dei rimedi meramente caducatori e si propone il superamento della rigida alternativa tra adempimento e risoluzione attraverso l’emersione di un obbligo di rinegoziazione finalizzato alla conservazione del rapporto.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11575/174580
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact