Il presente lavoro si propone di analizzare il ruolo del Tribunale costituzionale polacco nel contesto della crisi dello Stato di diritto. Vengono esaminati in particolare i problemi legati alla composizione dell’organo e, di conseguenza, quelli connessi alla legittimità delle sue pronunce. Dopo una breve ricostruzione delle vicende che hanno portato alla nomina illegittima di alcuni giudici, si analizzano le possibili strategie di risoluzione della crisi e i pertinenti disegni di legge in discussione. La recente elezione di un Presidente della Repubblica avverso alla maggioranza di governo rischia di rallentare ulteriormente un processo di riforma del Tribunale costituzionale già di per sé complesso.
Il Tribunale costituzionale polacco alla prova della crisi dello Stato di diritto
Jakub Medda
2025-01-01
Abstract
Il presente lavoro si propone di analizzare il ruolo del Tribunale costituzionale polacco nel contesto della crisi dello Stato di diritto. Vengono esaminati in particolare i problemi legati alla composizione dell’organo e, di conseguenza, quelli connessi alla legittimità delle sue pronunce. Dopo una breve ricostruzione delle vicende che hanno portato alla nomina illegittima di alcuni giudici, si analizzano le possibili strategie di risoluzione della crisi e i pertinenti disegni di legge in discussione. La recente elezione di un Presidente della Repubblica avverso alla maggioranza di governo rischia di rallentare ulteriormente un processo di riforma del Tribunale costituzionale già di per sé complesso.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


