il ritrovamento di cinque atti notarili di natura economico-finanziaria presso l’Archivio Capitolino, ha permesso di ricostruire i legami imprenditoriali che legarono le committenze artistiche del pittore fiammingo Paul Bril e dello scultore milanese Ambrogio Buonvicino tra la fine del XVI secolo e l’inizio del successivo. Al sodalizio artistico, si aggiunsero interessi economici determinati da una diversificazione degli investimenti che coinvolse la rete familiare dei due artisti.

Paul Bril e Ambrogio Buonvicino: un sodalizio artistico e finanziario attraverso cinque atti notarili tra la fine del ‘500 e l’inizio del XVII secolo

cecilia paolini
2020-01-01

Abstract

il ritrovamento di cinque atti notarili di natura economico-finanziaria presso l’Archivio Capitolino, ha permesso di ricostruire i legami imprenditoriali che legarono le committenze artistiche del pittore fiammingo Paul Bril e dello scultore milanese Ambrogio Buonvicino tra la fine del XVI secolo e l’inizio del successivo. Al sodalizio artistico, si aggiunsero interessi economici determinati da una diversificazione degli investimenti che coinvolse la rete familiare dei due artisti.
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