Il saggio esamina in forma comparativa la concezione della ‘vita cristiana’ di alcune compagnie spirituali, un tempo considerate come espressione di una ‘Riforma cattolica’ filantropica e catechetica, istituite o ispirate nel primo Cinquecento nel Nord Italia da Caterina da Genova, Battista da Crema, Gaetano Thiene, Angela Merici, Girolamo Miani e Antonio Zaccaria. Si intende dimostrare come tali compagnie abbiano rappresentato un movimento riformatore uniforme e ‘non-convenzionale’, che va considerato all’interno di una più ampia corrente di ripensamento delle forme della ‘vita cristiana’ che si andava diffondendo all’alba della propagazione delle idee luterane.

Una proposta di riforma della 'vita christiana' nel primo Cinquecento in Italia: Battista da Crema, Girolamo Miani e Angela Merici

Querciolo Mazzonis
2019-01-01

Abstract

Il saggio esamina in forma comparativa la concezione della ‘vita cristiana’ di alcune compagnie spirituali, un tempo considerate come espressione di una ‘Riforma cattolica’ filantropica e catechetica, istituite o ispirate nel primo Cinquecento nel Nord Italia da Caterina da Genova, Battista da Crema, Gaetano Thiene, Angela Merici, Girolamo Miani e Antonio Zaccaria. Si intende dimostrare come tali compagnie abbiano rappresentato un movimento riformatore uniforme e ‘non-convenzionale’, che va considerato all’interno di una più ampia corrente di ripensamento delle forme della ‘vita cristiana’ che si andava diffondendo all’alba della propagazione delle idee luterane.
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