Shlomo Venezia, ebreo di Salonicco, è stato uno dei pochi sopravvissuti del Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau, una squadra speciale selezionata tra o deportati con l'incarico di far funzionare la macchina di sterminio nazista. Per decenni l'autore ha preferito mantenere il silenzio, ma il riaffiorare di quei simboli, di quelle parole d'ordine, di quelle idee che avevano generato lo sterminio nazista ha fatto sì che nel 1992 abbia incominciato a parlare: quei racconti sono la base della lunga intervista che è all'origine di questo libro.
Sonderkommando Auschwitz
CARLI, MADDALENA
2007-01-01
Abstract
Shlomo Venezia, ebreo di Salonicco, è stato uno dei pochi sopravvissuti del Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau, una squadra speciale selezionata tra o deportati con l'incarico di far funzionare la macchina di sterminio nazista. Per decenni l'autore ha preferito mantenere il silenzio, ma il riaffiorare di quei simboli, di quelle parole d'ordine, di quelle idee che avevano generato lo sterminio nazista ha fatto sì che nel 1992 abbia incominciato a parlare: quei racconti sono la base della lunga intervista che è all'origine di questo libro.File in questo prodotto:
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