Il marchio europeo si colloca al crocevia tra identificazione dell’origine imprenditoriale, tutela dell’affidamento e regolazione del mercato. Il capitolo ricostruisce il sistema delle fonti europee e internazionali, soffermandosi sul principio di unitarietà che caratterizza il titolo europeo. La trattazione segue quindi il marchio lungo le principali fasi del relativo regime giuridico: dalla registrazione presso l’EUIPO ai requisiti di validità, dal contenuto dell’esclusiva ai suoi limiti, fino agli strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale. Particolare attenzione è riservata alla trasformazione delle funzioni del marchio nei mercati digitali, nei quali il segno assume rilievo anche quale veicolo di reputazione e strumento di orientamento dell’offerta. Il quadro si completa con il raccordo tra tutela del segno, affidabilità degli scambi e assetto concorrenziale del mercato eurounitario.
Il marchio europeo
Paola Battaglia
2026-01-01
Abstract
Il marchio europeo si colloca al crocevia tra identificazione dell’origine imprenditoriale, tutela dell’affidamento e regolazione del mercato. Il capitolo ricostruisce il sistema delle fonti europee e internazionali, soffermandosi sul principio di unitarietà che caratterizza il titolo europeo. La trattazione segue quindi il marchio lungo le principali fasi del relativo regime giuridico: dalla registrazione presso l’EUIPO ai requisiti di validità, dal contenuto dell’esclusiva ai suoi limiti, fino agli strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale. Particolare attenzione è riservata alla trasformazione delle funzioni del marchio nei mercati digitali, nei quali il segno assume rilievo anche quale veicolo di reputazione e strumento di orientamento dell’offerta. Il quadro si completa con il raccordo tra tutela del segno, affidabilità degli scambi e assetto concorrenziale del mercato eurounitario.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


