La ricerca analizza la cybersecurity non come semplice questione tecnica, ma come tema giuridico-costituzionale. Muovendo dalla crescente centralità del cyberspazio nella società contemporanea, il lavoro sviluppa la tesi secondo cui la sicurezza cibernetica funge da "diritto-presupposto": non un nuovo diritto fondamentale autonomo, ma una condizione materiale e organizzativa che rende effettivo l'esercizio degli altri diritti nello spazio digitale (protezione dei dati, libertà di espressione, partecipazione democratica, salute, accesso ai servizi pubblici). Sul piano metodologico, la ricerca adotta un approccio comparatistico, articolato in cinque capitoli: dalla concettualizzazione del cyberspazio e delle minacce cibernetiche, alla governance internazionale (ONU, NATO, UE), fino al confronto tra i tre paradigmi fondativi (Stati Uniti, Cina, Unione Europea) e i sette modelli nazionali (Regno Unito, Francia, Germania, Giappone, Corea del Sud, Estonia, Italia). L'ultimo capitolo affronta il rapporto tra cybersecurity e conflittualità ibrida, con particolare attenzione alle infrastrutture critiche.
La Cybersecurity tra esigenze di sicurezza, diritti fondamentali e nuove sfide globali: un’analisi comparata / Spaziani, A.. - (2026).
La Cybersecurity tra esigenze di sicurezza, diritti fondamentali e nuove sfide globali: un’analisi comparata
Andrea Spaziani
2026-01-01
Abstract
La ricerca analizza la cybersecurity non come semplice questione tecnica, ma come tema giuridico-costituzionale. Muovendo dalla crescente centralità del cyberspazio nella società contemporanea, il lavoro sviluppa la tesi secondo cui la sicurezza cibernetica funge da "diritto-presupposto": non un nuovo diritto fondamentale autonomo, ma una condizione materiale e organizzativa che rende effettivo l'esercizio degli altri diritti nello spazio digitale (protezione dei dati, libertà di espressione, partecipazione democratica, salute, accesso ai servizi pubblici). Sul piano metodologico, la ricerca adotta un approccio comparatistico, articolato in cinque capitoli: dalla concettualizzazione del cyberspazio e delle minacce cibernetiche, alla governance internazionale (ONU, NATO, UE), fino al confronto tra i tre paradigmi fondativi (Stati Uniti, Cina, Unione Europea) e i sette modelli nazionali (Regno Unito, Francia, Germania, Giappone, Corea del Sud, Estonia, Italia). L'ultimo capitolo affronta il rapporto tra cybersecurity e conflittualità ibrida, con particolare attenzione alle infrastrutture critiche.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


