Il presente contributo si propone di condurre una analisi sulle opportunità che l’avvento della digitalizzazione può offrire per affrontare il persiste deficit democratico che affligge l’Unione Europea. A tal fine, si pone particolare attenzione agli strumenti tipici della e-democracy, distinguendo tra quelli promossi dal Parlamento europeo e quelli attivati dalla Commissione europea. Tra i primi, si annoverano le petizioni online (e-petitions), nonché la piattaforme online “Ask the EU”; tra i secondi, si analizzano la piattaforma digitale “Have yoor say” e l’Iniziativa dei Cittadini europei (ICE).
Tra retorica e realtà La cittadinanza digitale e il deficit democratico dell’Unione Europea
Silvia Siciliano
2025-01-01
Abstract
Il presente contributo si propone di condurre una analisi sulle opportunità che l’avvento della digitalizzazione può offrire per affrontare il persiste deficit democratico che affligge l’Unione Europea. A tal fine, si pone particolare attenzione agli strumenti tipici della e-democracy, distinguendo tra quelli promossi dal Parlamento europeo e quelli attivati dalla Commissione europea. Tra i primi, si annoverano le petizioni online (e-petitions), nonché la piattaforme online “Ask the EU”; tra i secondi, si analizzano la piattaforma digitale “Have yoor say” e l’Iniziativa dei Cittadini europei (ICE).File in questo prodotto:
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