Il contributo analizza l’uso della violenza sessuale come strumento di conflitto politico nel brigantaggio postunitario, mostrando come lo stupro, lungi dall’essere un atto episodico, si configuri come pratica punitiva e simbolica volta a colpire comunità, onore familiare e legittimità dello Stato nelle province meridionali.
L’arma dello stupro. Violenza politica e aggressioni sessuali nei casi di brigantaggio
Lucia Aprile
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza l’uso della violenza sessuale come strumento di conflitto politico nel brigantaggio postunitario, mostrando come lo stupro, lungi dall’essere un atto episodico, si configuri come pratica punitiva e simbolica volta a colpire comunità, onore familiare e legittimità dello Stato nelle province meridionali.File in questo prodotto:
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