Le donne, come prede di guerra, sono diventate talvolta il vero campo di battaglia, e il mezzo per piegare ogni resistenza, ogni legame affettivo e psicologico, ogni diritto umano universale, violando così non solo di diritti e doveri sanciti dalle carte costituzionali o da organi di diritto internazionale, ma, più profondamente, il valore della dignità e della vita delle donne in quanto donne, colpendole e violentandole nella dimensione più intima e profonda della loro condizione di genere, quella della sessualità e della procreazione.
Quando il campo di battaglia è il corpo delle donne: analisi simbolico-politica dello stupro come strategia bellica,
Fiammetta Ricci
2025-01-01
Abstract
Le donne, come prede di guerra, sono diventate talvolta il vero campo di battaglia, e il mezzo per piegare ogni resistenza, ogni legame affettivo e psicologico, ogni diritto umano universale, violando così non solo di diritti e doveri sanciti dalle carte costituzionali o da organi di diritto internazionale, ma, più profondamente, il valore della dignità e della vita delle donne in quanto donne, colpendole e violentandole nella dimensione più intima e profonda della loro condizione di genere, quella della sessualità e della procreazione.File in questo prodotto:
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