Nel percorso affrontato dal saggio di F. Ricci si cercherà di mostrare come la teologia del XX secolo si sia confrontata, a partire da e attraverso la ‘morte di Dio’ nietzscheana, con la secolarizzazione e le istanze di rinnovamento e di riscatto della fede cristiana, soprattutto in ambito protestante. Pertanto, verrà assunto come punto di innesto al rapporto tra la cosiddetta ‘teologia della morte di Dio’ e il nichilismo secolare, una lettura della filosofia nietzscheana come grande critica al soggetto borghese-cristiano, critica condotta sia nello Zarathustra che nella Genealogia della morale e nell’Anticristo. Il nucleo di tale critica è in sostanza la negazione di quel primato della coscienza che costituisce il retaggio di tutta la grande tradizione del pensiero occidentale, da Agostino a Cartesio.
La “Morte di Dio” tra teologia del XX secolo tra nichilismo e secolarizzazione
Fiammetta Ricci
2025-01-01
Abstract
Nel percorso affrontato dal saggio di F. Ricci si cercherà di mostrare come la teologia del XX secolo si sia confrontata, a partire da e attraverso la ‘morte di Dio’ nietzscheana, con la secolarizzazione e le istanze di rinnovamento e di riscatto della fede cristiana, soprattutto in ambito protestante. Pertanto, verrà assunto come punto di innesto al rapporto tra la cosiddetta ‘teologia della morte di Dio’ e il nichilismo secolare, una lettura della filosofia nietzscheana come grande critica al soggetto borghese-cristiano, critica condotta sia nello Zarathustra che nella Genealogia della morale e nell’Anticristo. Il nucleo di tale critica è in sostanza la negazione di quel primato della coscienza che costituisce il retaggio di tutta la grande tradizione del pensiero occidentale, da Agostino a Cartesio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


