Un tempo la propaganda tradizionale si basava sulla creazione di mes- saggi semplici e ripetuti, veicolati attraverso canali di comunicazione di massa con l’obiettivo di raggiungere un pubblico ampio e influenzare le opinioni attraverso la ripetizione e l’associazione con immagini positive o negative. Oggi, al contrario, le tecnologie digitali consentono messaggi altamente personalizzati che si adattano ai gusti e alle convinzioni di ogni singolo individuo, identificando le loro vulnerabilità e creando contenuti in gra- do di sfruttarle. In particolare, merita attenzione la tecnologia digitale più recente e che maggiormente sembra in grado di modificare numero- si aspetti della nostra società, cioè l’Intelligenza Artificiale generativa. Con la sua capacità di elaborare grandi quantità di dati e di apprendere da essi, l’IA sembra infatti imporsi sempre più come un apparente facili- tatore nella nostra quotidiana ricerca di risposte, laddove ancora sfuggo- no molte delle implicazioni sul suo uso. Questo saggio esplora come le IA, in particolare i modelli linguistici co- me GPT, affrontano temi complessi come la pace e la guerra. Analizzan- do le risposte di diverse IA a prompt riguardanti conflitti recenti, quali la guerra in Ucraina e a Gaza, si cercherà di comprendere come queste tecnologie interpretano e comunicano concetti legati alla violenza, alla sofferenza e alla risoluzione pacifica dei conflitti, e se questi possono es- sere in qualche modo influenzati, influenzando a loro volta le opinioni pubbliche.
Propaganda digitale: il racconto sulla guerra dell’IA generativa
Carmine Christian Ruocco
2025-01-01
Abstract
Un tempo la propaganda tradizionale si basava sulla creazione di mes- saggi semplici e ripetuti, veicolati attraverso canali di comunicazione di massa con l’obiettivo di raggiungere un pubblico ampio e influenzare le opinioni attraverso la ripetizione e l’associazione con immagini positive o negative. Oggi, al contrario, le tecnologie digitali consentono messaggi altamente personalizzati che si adattano ai gusti e alle convinzioni di ogni singolo individuo, identificando le loro vulnerabilità e creando contenuti in gra- do di sfruttarle. In particolare, merita attenzione la tecnologia digitale più recente e che maggiormente sembra in grado di modificare numero- si aspetti della nostra società, cioè l’Intelligenza Artificiale generativa. Con la sua capacità di elaborare grandi quantità di dati e di apprendere da essi, l’IA sembra infatti imporsi sempre più come un apparente facili- tatore nella nostra quotidiana ricerca di risposte, laddove ancora sfuggo- no molte delle implicazioni sul suo uso. Questo saggio esplora come le IA, in particolare i modelli linguistici co- me GPT, affrontano temi complessi come la pace e la guerra. Analizzan- do le risposte di diverse IA a prompt riguardanti conflitti recenti, quali la guerra in Ucraina e a Gaza, si cercherà di comprendere come queste tecnologie interpretano e comunicano concetti legati alla violenza, alla sofferenza e alla risoluzione pacifica dei conflitti, e se questi possono es- sere in qualche modo influenzati, influenzando a loro volta le opinioni pubbliche.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


