Il volume muove dal proposito di offrire allo studente uno strumento didattico, che lo guidi nella comprensione delle dinamiche istituzionali e politiche concernenti alcuni Stati, tutti protagonisti del processo di integrazione europea. Il taglio adottato è quello politico-costituzionale, nella convinzione che porre in luce tali dinamiche secondo una analisi tutta interna all'ordinamento di riferimento possa offrire al lettore uno strumento utile alla comprensione dei principi e degli istituti che caratterizzano un certa esperienza, di modo che la conoscenza del significato espresso dai concetti impiegati riesca a evitare generalizzazioni arbitrarie. I contributi raccolti hanno per oggetto le 'esperienze' costituzionali della Germania, della Francia, dell'Italia, del Belgio, del Regno Unito, della Spagna, del Portogallo, dell'Austria e dell'Unione europea. L'ordine dei capitoli segue l'ordine di adesione al processo di integrazione. Il volume si apre con la Germania, per il ruolo che, nel bene e nel male, essa ha storicamente giocato sul piano della ricostruzione dell'Europa, e si chiude con l'Unione europea, per il ruolo che, anche qui nel bene e nel male, essa svolge sul piano delle relazioni con gli Stati membri: una integrazione che, in modo manifesto o dissimulato, ormai investe le stesse strutture costituzionali statali. Tutti i contributi indagano problemi pressoché analoghi, secondo uno schema di lavoro molto simile, e danno ampio conto della prassi, così come delle peculiarità relative alle scelte effettuate entro l'ordinamento di riferimento.
Sistemi costituzionali europei
Enzo Di Salvatore
2021-01-01
Abstract
Il volume muove dal proposito di offrire allo studente uno strumento didattico, che lo guidi nella comprensione delle dinamiche istituzionali e politiche concernenti alcuni Stati, tutti protagonisti del processo di integrazione europea. Il taglio adottato è quello politico-costituzionale, nella convinzione che porre in luce tali dinamiche secondo una analisi tutta interna all'ordinamento di riferimento possa offrire al lettore uno strumento utile alla comprensione dei principi e degli istituti che caratterizzano un certa esperienza, di modo che la conoscenza del significato espresso dai concetti impiegati riesca a evitare generalizzazioni arbitrarie. I contributi raccolti hanno per oggetto le 'esperienze' costituzionali della Germania, della Francia, dell'Italia, del Belgio, del Regno Unito, della Spagna, del Portogallo, dell'Austria e dell'Unione europea. L'ordine dei capitoli segue l'ordine di adesione al processo di integrazione. Il volume si apre con la Germania, per il ruolo che, nel bene e nel male, essa ha storicamente giocato sul piano della ricostruzione dell'Europa, e si chiude con l'Unione europea, per il ruolo che, anche qui nel bene e nel male, essa svolge sul piano delle relazioni con gli Stati membri: una integrazione che, in modo manifesto o dissimulato, ormai investe le stesse strutture costituzionali statali. Tutti i contributi indagano problemi pressoché analoghi, secondo uno schema di lavoro molto simile, e danno ampio conto della prassi, così come delle peculiarità relative alle scelte effettuate entro l'ordinamento di riferimento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.