La necessità di potenziare i programmi riproduttivi e il crescente interesse nel campo dellabiotecnologia applicata alla riproduzione animale e alla salvaguardia delle specie a rischio, hanno focalizzatol'attenzione suilo studio delle caratteristiche morfologiche degli oociti utilizzati nei programmi difecondazione in vitro ed embriogenesi. L'analisi ultrastrutiurale degli oociti di agnelle prepuberi si ponenell'ambito degli sforzi tesi alla possibilità di utilizzare soggetti giovani come donatori di embrioni al fine diridurre l'intervallo generazionale ed accelerare i programmi riproduttivi. In tal senso, numerosi studi hannoevidenziato risultati non sempre soddisfacenti in termini di bassa capacità di soprawivenza degli embrioni ealta percentuale di perdite fetali (O'Brien et ,al., 1996; Ledda et al., 1997). Come possibili cause di talifenomeni, sono state ipdizzate un'incompleta preparazione del compartimento citoplasmatico e variazionidell'attività trascrizionale, del metabolismo energetico e della sintesi proteica degli occiti prelevati dasoggetti prepuberi, che contribuiscono alla ridotta competenza meiotica degli stessi (Ptak et al., 1999).Ne1 presente studio sono stati esaminati 14 oociti prelevati da ovaie di agnelle di 40 giorni di età, alfine di evidenziare le modificazioni morfologiche associate ai processi di crescita e maturazione celldare,con particolare attenzione agli aspetti nuclean e nucleolari e all'eventuale capacità degli stessi di rnfluenzarenegativamente l'attività trascrizionale e I'acquisizione della competenza meiotica cellulare.All'osservazione ultrastrutturale, la membrana degli oociti presenta numerosi microvilli eretti, dipiccole dimensioni, che prendono contatto con la zona peliucida completamente sviluppata. I processi dellecellule del cumulo ooforo penetrano attraverso la corteccia dell'oocita e contraggono rapporti, attraversostrutture giunzionali, con la membrana plasmatica. Il nucleo dell'oocita, in posizione eccentrica, presenta uninvolucro nucleare irregolare, a volte indentato, con pori nucleari ben visibili, e la cromatina tende ad esseredispersa, localizzata prevalentemente a ndosso deil'involucro nucleare. Ammassi di eterocromatina sirinvengono, inoltre, associati al nucleolo. Nella maggior parte dei casi, il nucleolo consiste di una sferafibrillare compatta, non vacuolizzata, elettrondensa, con un centro fibriilare adeso alla stessa in modo daformare un alone (Dense Fibrillar Arucleolus). In un caso, e stato possibile osservare materiale grandareelettrondenso, a limiti netti, adiacente al nucleolo, che presurnibilmente costituirebbe i corpi extranucleolari,di tipo coiled bodies, descritti da Chouinard (1973) negli oociti di topi prepuberi, altrimenti definitinucleolar-lihz bodies (F'arfenov et al., 1989), espressione morfologica dell'attività genica e neosinteticacellulare. Un'ultenore modalità di conformazione nucleolare prevede la graduale invasione dei centrifibrillari nella porzione granulare, caratteristica tipica degli oociti dei follicoli primari (Hyttel et al.. 1997).Le principali strutture ooplasmatiche sono rappresentate da vescicole rivestite da membrana (membraneboundvesicles), gocce lipidiche e mitocondri. I mitocondn sono presenti, in piccoli clusters sparsinell'ooplasma, anche se prevalentemente a ridosso dell'oolemma e nella zona perinucleare. Sono spessoassociati a cisterne del RER, si presentano di forma rotondegpiante, allungata o pleomorfa, a volteacquistano le caratteristiche morfologiche proprie dei mitocondn incappucciati (hooded mitochodn'a) epossono presentare corpi scuri densi nella matrice mitocondnale. I grandi corticali, di grandi dimensioni,tendono a localizzarsi alla periferia dell'oocita.L'osservazione ultrastnitturale degli oociti di agnelle prepuberi ha [...]

Oociti di agnelle prepuberi: caratteristiche ultrastrutturali

PALMIERI, CHIARA;PTAK, Grazyna;LOI, Pasqualino;DELLA SALDA, Leonardo
2003

Abstract

La necessità di potenziare i programmi riproduttivi e il crescente interesse nel campo dellabiotecnologia applicata alla riproduzione animale e alla salvaguardia delle specie a rischio, hanno focalizzatol'attenzione suilo studio delle caratteristiche morfologiche degli oociti utilizzati nei programmi difecondazione in vitro ed embriogenesi. L'analisi ultrastrutiurale degli oociti di agnelle prepuberi si ponenell'ambito degli sforzi tesi alla possibilità di utilizzare soggetti giovani come donatori di embrioni al fine diridurre l'intervallo generazionale ed accelerare i programmi riproduttivi. In tal senso, numerosi studi hannoevidenziato risultati non sempre soddisfacenti in termini di bassa capacità di soprawivenza degli embrioni ealta percentuale di perdite fetali (O'Brien et ,al., 1996; Ledda et al., 1997). Come possibili cause di talifenomeni, sono state ipdizzate un'incompleta preparazione del compartimento citoplasmatico e variazionidell'attività trascrizionale, del metabolismo energetico e della sintesi proteica degli occiti prelevati dasoggetti prepuberi, che contribuiscono alla ridotta competenza meiotica degli stessi (Ptak et al., 1999).Ne1 presente studio sono stati esaminati 14 oociti prelevati da ovaie di agnelle di 40 giorni di età, alfine di evidenziare le modificazioni morfologiche associate ai processi di crescita e maturazione celldare,con particolare attenzione agli aspetti nuclean e nucleolari e all'eventuale capacità degli stessi di rnfluenzarenegativamente l'attività trascrizionale e I'acquisizione della competenza meiotica cellulare.All'osservazione ultrastrutturale, la membrana degli oociti presenta numerosi microvilli eretti, dipiccole dimensioni, che prendono contatto con la zona peliucida completamente sviluppata. I processi dellecellule del cumulo ooforo penetrano attraverso la corteccia dell'oocita e contraggono rapporti, attraversostrutture giunzionali, con la membrana plasmatica. Il nucleo dell'oocita, in posizione eccentrica, presenta uninvolucro nucleare irregolare, a volte indentato, con pori nucleari ben visibili, e la cromatina tende ad esseredispersa, localizzata prevalentemente a ndosso deil'involucro nucleare. Ammassi di eterocromatina sirinvengono, inoltre, associati al nucleolo. Nella maggior parte dei casi, il nucleolo consiste di una sferafibrillare compatta, non vacuolizzata, elettrondensa, con un centro fibriilare adeso alla stessa in modo daformare un alone (Dense Fibrillar Arucleolus). In un caso, e stato possibile osservare materiale grandareelettrondenso, a limiti netti, adiacente al nucleolo, che presurnibilmente costituirebbe i corpi extranucleolari,di tipo coiled bodies, descritti da Chouinard (1973) negli oociti di topi prepuberi, altrimenti definitinucleolar-lihz bodies (F'arfenov et al., 1989), espressione morfologica dell'attività genica e neosinteticacellulare. Un'ultenore modalità di conformazione nucleolare prevede la graduale invasione dei centrifibrillari nella porzione granulare, caratteristica tipica degli oociti dei follicoli primari (Hyttel et al.. 1997).Le principali strutture ooplasmatiche sono rappresentate da vescicole rivestite da membrana (membraneboundvesicles), gocce lipidiche e mitocondri. I mitocondn sono presenti, in piccoli clusters sparsinell'ooplasma, anche se prevalentemente a ridosso dell'oolemma e nella zona perinucleare. Sono spessoassociati a cisterne del RER, si presentano di forma rotondegpiante, allungata o pleomorfa, a volteacquistano le caratteristiche morfologiche proprie dei mitocondn incappucciati (hooded mitochodn'a) epossono presentare corpi scuri densi nella matrice mitocondnale. I grandi corticali, di grandi dimensioni,tendono a localizzarsi alla periferia dell'oocita.L'osservazione ultrastnitturale degli oociti di agnelle prepuberi ha [...]
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