L'eredità difficile propone una selezione ragionata degli studi che Maria Ferretti ha dedicato alle rivoluzioni russe del 1917, alla resistenza operaia di fronte all'industrializzazione forzata, alla genesi dello stalinismo e al sistema del Gulag, alla memoria storica e agli usi pubblici del passato nella Russia contemporanea, selezione da cui emerge una coerente e originale analisi di processi spesso colti nella loro 'dimensione umana' e con un'attenzione fuori dal comune per i fattori di modernizzazione e le circostanze di crisi. La rivoluzione russa e lo stalinismo vi appaiono situati al punto di intersezione tra la lunga durata della storia russa, con la stabilità delle sue politiche, le sue credenze messianiche e il preponderante ruolo dello Stato nel plasmare la società, e la storia dell'Occidente, col suo modello industriale, il mito del progresso e il fascino dell'ingegneria sociale.
Maria Ferretti, L'eredità difficile. La Russia, la rivoluzione e la memoria (1917-2017)
Carli Maddalena;
2019-01-01
Abstract
L'eredità difficile propone una selezione ragionata degli studi che Maria Ferretti ha dedicato alle rivoluzioni russe del 1917, alla resistenza operaia di fronte all'industrializzazione forzata, alla genesi dello stalinismo e al sistema del Gulag, alla memoria storica e agli usi pubblici del passato nella Russia contemporanea, selezione da cui emerge una coerente e originale analisi di processi spesso colti nella loro 'dimensione umana' e con un'attenzione fuori dal comune per i fattori di modernizzazione e le circostanze di crisi. La rivoluzione russa e lo stalinismo vi appaiono situati al punto di intersezione tra la lunga durata della storia russa, con la stabilità delle sue politiche, le sue credenze messianiche e il preponderante ruolo dello Stato nel plasmare la società, e la storia dell'Occidente, col suo modello industriale, il mito del progresso e il fascino dell'ingegneria sociale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


